Anatomie: NANI

Massimali:

Mente: 60
Forza: 90

Anatomia esterna:


Testa: il cranio è leggermente più grosso, moderatamente più robusto e squadrato di quello umano.
Il collo, taurino, è corto e tozzo e infossato tra le spalle.
Gli occhi sono di colore variabile ma in genere scuri.
E` sempre presente la barba in entrambi i sessi: le femmine talvolta la radono; i maschi, per tradizione, la portano molto lunga e curata.

Tronco: tarchiato, sempre villoso, di natura massiccia e resistente. Presenta spalle molto ampie. I muscoli pettorali, dorsali e addominali sono maggiormente sviluppati rispetto a quelli umani, e garantiscono una resistenza e sopportazione di sforzi e pesi assai ingenti.
Spesso l`addome è sporgente a causa della dieta ricca di grassi e alcool.

Arti: muscolarmente più sviluppati di quelli umani sono adatti ai lavori pesanti e a sollevare carichi gravosi. Sia gli arti superiori che quelli inferiori sono molto tozzi; le braccia possono scattare in movimenti esplosivi grazie alla numerosa presenza di fasci muscolari. Le gambe tozze e muscolose donano invece al nano una naturale andatura goffa che viene ricompensata da una resistenza fuori dal comune.
Gomiti e ginocchia sono massicci per la conformazione scheletrica; le mani, al pari dei piedi, sono grosse e tozze, così come le dita.

Aspetto: antropomorfo, piuttosto tozzo e coriaceo, risulta alla vista goffo e tarchiato.

Peso: Varia tra i 65 ed i 120 kg in un soggetto adulto

Altezza: Compresa tra i 110 ed i 140 cm per un nano adulto

Epidermide: notevolmente più spessa (circa il doppio) di quella umana, tanto da venir paragonata al cuoio per consistenza, è decisamente coriacea e resistente, ruvida nella maggior parte dei soggetti, e riccamente cosparsa di bulbi piliferi. E` liscia e soda nelle femmine.
La colorazione varia per tutte le tonalità del rosa e in alcuni casi può essere grigia o marroncina.

Anatomia interna:

Sistema Nervoso:
Formato da cervello, midollo spinale e di connessioni nervose e neurali simili a quelle umane, ma più resistenti agli stimoli del dolore.

Sensi:

- Vista: molto più sviluppata di quella umana in contesti di scarsa luminosità: anche in presenza di una minima fonte di luce i nani vedono correttamente.
E` identica a quella umana in ambienti luminosi, e più sensibile ai bagliori intensi e improvvisi.
- Udito: Analogo a quello umano.
- Tatto: Leggermente più sensibile di quello umano.
- Olfatto: Analogo a quello umano.
- Gusto: Meno sensibile di quello umano è particolarmente avvezzo all`asprezza della birra.

Sistema Cardio-Vascolare:
Formato da cuore, arterie, vene e capillari. Il cuore è più grande e, allo stesso modo dei vasi sanguigni, più resistente rispetto a quello umano; non va soggetto ai problemi circolatori causati dall`avanzare degli anni data la maggiore portata e sezione dei vasi sanguigni.

Il Sangue:
Di un rosso molto scuro, e più denso del sangue umano.
Ciò è dovuto all`alimentazione, alla differenza di pressione sanguigna nel più compatto organismo nanico, e all`elevato tasso di ferro disciolto in esso.
In conseguenza al fattore di resistenza tipico dei nani, il loro sangue coagula in maniera leggermente più rapida del normale, ciò si evince dalla tendenza dei nani a recuperare più velocemente dalle ferite
Il contatto e l`ingestione col sangue di un Nano non provocano particolari effetti, ma la gran quantità di ferro presente in esso lo rende poco appetibile ai Vampiri.

Sistema Respiratorio:
Formato da trachea, bronchi e polmoni. I polmoni sono fasciati da muscoli volontari che gli forniscono la capacità di auto regolamentare la respirazione, cosa che permette di andare in uno stato di trance, di rallentare il battito cardiaco e ridurre la necessità di ossigeno.

Apparato Digerente:
Formato da esofago, stomaco, intestino e fegato, più resistenti data la qualità e la quantità di alcool e cibi ingeriti da un nano. A causa di questa dieta sregolata soffrono spesso di problemi digestivi che causano inconfondibili rumori.

Apparato Muscolare:
Decisamente più sviluppato di quello umano, presenta tendini molto robusti ed elastici ben saldi sull`ossatura. I fasci muscolari degli arti e del tronco sono massicci, compatti ed eccezionalmente sviluppati rendendo il nano resistente agli urti e alle contusioni. La muscolatura resiste bene anche alla fatica. A causa della conformazione muscolare gli è però difficile l`uso di armi da tiro o oggetti che richiedano l`estensione degli arti; per questo sono molto goffi nella corsa.

Apparato Osseo:
E` strutturalmente uguale a quello umano, si presenta però composto da ossa assai più robuste, più pesanti e di sezione maggiore. La natura dell`ossatura è scarsamente porosa, inoltre le ossa presentano al loro interno tracce evidenti di ferro metabolizzato, quasi fosse un`evoluzione biologica della materia inorganica: ciò conferisce all`apparato un colore grigiastro e una densità esponenzialmente maggiore rispetto alle ossa umane, oltre all`evidente incremento del carico di rottura

Apparato Riproduttore:
Analogo a quello umano sia il maschile che il femminile, per funzionamento, tempi, e patologie.


Caratteristiche Generali:

Carattere:

I nani (Khazad, nella loro lingua) formano un popolo dalle varie e complesse sfaccettature caratteriali. Le loro origini si perdono nella notte dei tempi e pochi sono coloro che conoscono la loro intera storia: taciturni e riflessivi, forse un retaggio della loro antica saggezza e cultura, sono infatti riservati ed assai gelosi dei loro segreti; anche per questo si mescolano molto raramente con le altre razze se non per commerciare.
Sono fortemente orgogliosi e fieri delle loro origini e delle Tradizioni che scrupolosamente e gelosamente conservano: per questo seguono con gran rispetto e devozione i precetti tramandati dai nani più anziani, saggi e istruiti.
Inamovibili, testardi ed orgogliosi, godono di fama universale per la loro rudezza, il loro essere pratici, la loro franchezza brutale, e l`onore. Lungimiranti e responsabili, ma non ingenui, sono sospettosi e diffidenti ma estremamente fedeli nelle loro amicizie, rare ma solide. Non dimenticano mai un torto subito o un insulto, allo stesso modo raramente dimenticano un favore o una cortesia ricevuta.
La più ampia manifestazione dell’onore di un nano è la dedizione e l’alacrità nel lavorare duramente. Tra i nani ci sono infaticabili minatori, raffinatissimi artigiani e fabbri e sapienti genieri, creativi e geniali. La loro abilità con i metalli e le rocce è rinomata e impareggiabile. E’ per questo che stimano e apprezzano gli oggetti e le cose create dalle mani più di quelle che possono respirare e toccare in natura. Il fascino esercitato sui Nani da tutte le cose inanimate permea ogni livello dei loro pensieri e della loro società: l`oro esercita un forte dominio sulla mente di molti nani, rendendoli possessivi e avari; il loro amore per i preziosi, i metalli e la roccia è pari unicamente a quello per la birra ed il buon cibo.
Forti e vigorosi, duri come la roccia che li ha generati, nessuna altra razza è così ruvida, né tanto meno resistente al dolore o alla fatica. Per questo, e per la loro inclinazione alla rissa e allo scontro fisico, i Nani sono tra i più validi guerrieri: noti per il loro valore, per la loro ferocia, potenza e perseveranza, vanno in battaglia senza scomporsi dinanzi al pericolo, preferendo l`onore della morte in arme alla ritirata.
Per la loro attitudine pratica e materiale, i nani rifuggono ogni genere di magia, accostandosi unicamente al potere delle Rune, che viene vincolato e risiede per sempre negli oggetti creati. Profondi conoscitori dei più remoti, antichi e reconditi segreti della terra, sono invece affini al misticismo, connesso al forte rapporto religioso con Aule, il Mahal (Forgiatore), il cui spirito permea ciò che è inanimato, duro e freddo come la Madre Roccia.
L`orgoglio di seguire i precetti degli anziani alla regola, potersi fregiare d`una barba florida e ben curata, lavorare instancabilmente e servire la propria famiglia fino allo strenuo delle forze sono in generale le massime ambizioni per un nano.

Longevità:
Fisicamente un nano continua a svilupparsi fino all`età media di cinquant`anni: in questo periodo termina la crescita scheletrica (e dunque in altezza), mentre l`apparato muscolare può continuare a svilupparsi anche nei successivi cinquant`anni.
Benchè biologicamente la sua maturità mentale ricalchi quella umana nei cicli d`infanzia e adolescenza, un nano resta agli occhi del suo popolo un "giovane" fino agli ottant`anni, quando finalmente raggiunge l`età per essere considerato un "adulto".
Intorno ai 180-200 anni iniziano ad assumere un aspetto invecchiato
che può trarre in inganno sul loro effettivo vigore e sulla loro forza.
In particolare, la barba prende ad imbiancarsi. Quando ciò accade, il nano viene considerato un "anziano".
L`invecchiamento effettivo di un nano inizia intorno ai 280 anni ed è più lento e graduale di quello umano data la differente longevità; la vita di un nano può raggiungere i 400 anni ma, a causa del carattere e della facilità con cui si lasciano coinvolgere negli scontri fisici, la media della razza è decisamente più bassa.

Sonno:
L`organismo nanico ha bisogno mediamente e in condizioni normali di circa sette ore quotidiane di riposo, durante il quale il più delle volte il nano dorme profondamente, spesso russando rumorosamente.

Veleni:
L`organismo dei nani ha sviluppato una particolare resistenza ai veleni. Normalmente occorre una dose doppia di un veleno per causare ad un nano gli stessi effetti che una singola dose causa ad un umano.

Nascita:
La fertilità è molto limitata. Generalmente il parto è singolo, molto raramente gemellare. La procreazione avviene tramite accoppiamento del maschio con la femmina. La gravidanza dura circa 5 mesi, alla fine dei quali c`è il parto.

Morte e Ferite:
A seguito degli studi, assimilabili alla razza Umana

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